Dopo i freddi mesi invernali, durante i quali la Natura si rigenera, l’amico Alessandro (www.alessandrogaudenzi.eu) ed io non vediamo l’ora di uscire a far macro, di sentire il profumo di terra ed erba, di osservare con curiosità e avidità (fotografica…) un prato, piuttosto che cercare di scorgere tra il manto di foglie secche che ricoprono il sottobosco un piccolissimo germoglio colorato!
Gli ambasciatori della primavera sono senz’altro crocus (Crocus biflorus), bucaneve (Galanthus nivalis) e ellebori (Helleborus niger), seguiti a ruota dalle piccole epatiche (Hepatica nobilis).
Le prime uscite si rivelano molto fruttuose dal punto di vista fotografico, bucaneve ed ellebori danno bella mostra di se, sfoggiano il loro candore mentre tutte le altre essenze vegetali indossano ancora le vesti invernali. I crocus colorano i prati di bellissimi accenti bianchi e lilla.
Crocus biflorus
Famiglia: Iridaceae
E’ una pianta erbacea perenne. Le foglie sono lunghe e sono originate da bulbo sotterraneo. Hanno una forma lineare e sottile, sono di colore verde con linea bianca centrale. La radice è del tipo fascicolato, cioè sono un fascio di radici di uguale dimensione che si generano tutte alla base del bulbo. Il fusto consiste in una parte sotterranea chiamata ipogea, e di una parte aerea chiamata epigea, dove viene portato il fiore.
Galanthus nivalis
Famiglia: Amaryllidaceae
Periodo di fioritura da febbraio a marzo, pianta che varia da individuo ad individuo con dimensioni dagli 8 ai 20cm. I petali sono di forma diversa: 3 esterni bianchi e grandi, gli interni più piccoli con macchie verdi (queste macchie sono piccoli serbatoi di linfa e profumi che servono per un miglior orientamento degli insetti impollinatori). Ogni fusto porta un solo fiore con ovario infero e 6 tepali (non si distinguono petali e sepali) e 6 stami; alla base si trovano due foglie (basali) strette, carnose e glauche.
Cresce in foreste miste di latifoglie, boschi riparii e di gole, in terreni limosi ricchi di elementi nutritivi e humus con apporto idrico; pianta perenne, piuttosto velenosa e protetta.
Helleborus niger
Famiglia: Ranuncolaceae
Fiori solitari con 5 petali con 1-3 brattee, foglie basali sempreverdi; fiori bianchi talvolta con sfumature rosa, verdastri dopo la sfiorita. Si trova in boschi di montagna, in terreni ricchi di humus, sassosi e calcarei. Pianta velenosa: contiene digitalina. Essenza protetta.
Le epatiche spuntano un po’ più in ritardo, quasi con timidezza si mostrano nel sottobosco in piccoli gruppetti di un bellissimo viola tenue.
Hepatica nobilis
Famiglia: Ranuncolaceae
Pianta difficilmente confondibile con altre, fiori larghi fino a 4 cm con 6-10 petali che cadono facilmente. Foglie basali lungamente peduncolate e trilobate con lobi a margine intero. Vive in boschi di latifoglie in terreni piuttosto umidi e calcarei, limosi e ricchi di humus. Pianta rara, però presente in molti esemplari nell’habitat adeguato. I petali, durante gli 8 giorni di fioritura, crescono fino a diventare il doppio in lunghezza; i semi sono diffusi dalle formiche. Il nome si riferisce alla forma delle foglie suddivise come in lobi come il fegato.
Pianta perenne, leggermente velenosa e protetta.
Il risveglio della Natura è un evento affascinante che merita di essere seguito con passione e rispetto, curiosità e spirito di osservazione e, perché no, fotografato!
Questo è il nostro resoconto fotografico del risveglio della Natura, un’ouverture di primavera che ci introduce in una stagione fantastica, ricca di Vita e colore.
Qui tutta la serie Macro Experience
See you soon!!
Alessandro e Federico
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