Viole e violette

Uscita in solitaria sulle colline bresciane, non mi ero prefissato nessun target a parte quello di passare una mattinata tra fiori, Sole e silenzio. Una volta parcheggiata l’auto prendo il sentiero che passa attraverso un bosco misto, dove la vinca (Vinca minor) impreziosisce il suolo con i suoi fiori delicatamente lilla. Superato il bosco mi ritrovo a passeggiare su un sentiero costeggiato da prati verdissimi, carichi dell’energia di una primavera ormai sbocciata. Immediatamente vengo attratto da una moltitudine di piccole macchie colorate, dal viola carico al bianco…alte circa 10 cm, colorate e numerosissme, le viole sono l’emblema della primavera.
A volte snobbate, forse per la loro capacità di adattamento che le rende praticamente ubiquitarie, le viole creano delle macchie di colore di fronte alle quali non si può rimanere indifferenti. Ma avvicinandosi ancora di più si scopre quanto sia meraviglioso questo piccolo fiore. Decido così di dedicare la mattinata a loro, preparo l’attrezzatura fotografica…e mi sdraio pancia a terra!

Una delle difficoltà più grandi è quella di individuare un soggetto in particolare e dedicarvici, tanta è l’abbondanza di fiori. Una volta scelta la “modella”, però, bisogna fare i conti con le esigue dimensioni della stessa…di poco più alta dell’erba! Cerco di impostare un valore di diaframma che mi permetta di avere una profondità di campo sufficiente e, allo stesso tempo, uno sfondo che risulti il più gradevole possibile.

Le ore trascorrono veloci e quando il Sole inizia a salire in cielo ripongo la reflex nello zaino, sperando di aver reso giustizia, con le mie immagini, alla bellezza di questa piccola creatura…

Qui tutta la serie Macro Experience

Federico Rongaroli


Scopri di più da De Rerum Mundi

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.